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CREDITO
Frodi creditizie: un fenomeno in crescita
Adiconsum: “Per combattere le frodi creditizie agire a 360°:
più repressione, più informazione, leggi più efficaci, tecnologie più
sicure”
Adiconsum ai consumatori: “Tutelare i propri dati personali
attraverso comportamenti responsabili.
I consigli di Adiconsum
La frode creditizia è un’attività criminale volta ad ottenere un credito o
un bene con l’intento di non rimborsare il finanziamento o di non pagare
quanto acquistato.
Le frodi creditizie nel nostro Paese, attuate sia attraverso la sottrazione o la
clonazione delle carte di credito, sia tramite il furto d’identità, cioè
tramite il furto dei propri dati personali, sono fortemente aumentate negli
ultimi 5 anni e le previsioni stimano un aumento ancora maggiore negli ultimi
anni.
Nel solo settore del credito nel 2007 sono stati rilevati dall’Osservatorio di
Crif 22.500 frodi per un valore di 112 milioni di euro.
Il motivo?
Da un lato lo sviluppo del credito al consumo e della criminalità; dall’altro
un uso poco responsabile dei mezzi di pagamento elettronici da parte dei
consumatori.
Di questo si è parlato nel Forum organizzato da Adiconsum nell’ambito del
progetto voluto dalla Commissione europea – DG Giustizia, Libertà e
Sicurezza, per sviluppare strategie e strumenti per combattere il crimine nel
settore dei mezzi di pagamento elettronici.
Per Adiconsum la lotta alle frodi creditizie va condotta a 360°, mediante la
cooperazione a livello nazionale ed europeo tra Forze dell’Ordine (per la
parte di prevenzione e repressione, che va sempre più rafforzata), istituzioni
(per l’approvazione di norme efficaci), associazioni consumatori (per la parte
di informazione), imprese (per lo sviluppo di tecnologie sempre più sicure).
Adiconsum, dopo la costituzione della banca dati sulle carte di credito attiva
dal 1°
dicembre 2008 (L. 166/05) accoglie con favore la ripresa della discussione in
Parlamento del Ddl sul nuovo sistema di prevenzione delle frodi nel credito al
consumo, nei pagamenti dilazionati e nelle assicurazioni.
Come difendersi dalle frodi creditizie: i consigli di Adiconsum
· Non
rispondere alle mail che chiedono di inserire i dati della carta di credito in
un modulo o in una pagina web (phishing).
· Sminuzzare,
in modo da rendere illegibili i propri dati, le ricevute di pagamento o
qualsiasi documento da cui si possano evincere (trashing).
· Controllare
i movimenti della propria carta in caso di acquisti online, in quanto le
coordinate di pagamento potrebbero essere intercettate da qualche hacker (sniffing).
Non chiamare i numeri di telefono di emergenza spediti via sms per bloccare la
carta, ma solo quelli comunicati per iscritto dall’emittente al momento della
sua attivazione: i numeri via sms nascondono call center fasulli
adibiti a carpire i dati della carta (vishing).
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