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MUTUI
Adiconsum al Ministro Tremonti: per favorire le famiglie migliorare l’accordo
Adiconsum: “Prima la rinegoziazione e la surroga, poi l’accordo,
che va considerato “minimale”. L’accordo deve valere anche per le famiglie
che hanno maturato delle morosità per effetto dell’aumento dei tassi”
Chiediamo un incontro al Governo prima di varare i provvedimenti definitivi
Molte sono le famiglie in difficoltà nel pagare la rata del mutuo. Apprezziamo,
quindi, la volontà del Ministro nel ricercare una soluzione che vada incontro
alle famiglie più disagiate. L’accordo, però, deve essere considerato
“minimale” rispetto alla rinegoziazione e alla surroga già previsti dalle
leggi in vigore.
Adiconsum chiede, quindi, al Ministro del Tesoro di:
· prevedere
nell’accordo un impegno-obbligo per le banche alla rinegoziazione, già
prevista nella Finanziaria 2008. Fra queste: la possibilità di un mutuo a rata
costante con relativo allungamento della durata e la riduzione dello spread (cioè
delle commissioni a favore della banca);
· ribadire
l’obbligo per le banche (fino ad oggi scarsamente rispettato) di provvedere ad
effettuare, su richiesta del cliente, il trasferimento del mutuo ad altra banca
più conveniente (surroga), a costo zero per il mutuatario.
L’accordo Abi-Governo deve rappresentare la terza ipotesi e non la
prima.
In questo caso sono indispensabili alcuni miglioramenti. Fra questi:
· riferimento
ai tassi del 2005 e non del 2006. Questo per ampliare la possibilità di
contenimento della rata da parte delle famiglie disagiate;
· possibilità
di sdebitarsi dagli interessi addebitati sul conto finanziamento nel caso in cui
i tassi di interesse scendano, lasciando al mutuatario la scelta dell’importo
della rata;
· l’obbligo
di un’informazione periodica trasparente e completa al cliente sugli scenari
di possibili aggravi del costo dei maggiori interessi e del relativo
allungamento della durata del mutuo.
Adiconsum chiede, inoltre, al Ministro del Tesoro:
1. che l’accordo “minimale” valga anche per quelle famiglie
che hanno maturato eventuali morosità, sospendendo quindi eventuali azioni
esecutive;
2. che il Fondo della Finanziaria di 20 milioni di euro per i mutui
a sostegno delle famiglie disagiate venga regolamentato al più presto e
utilizzato anche per finanziare il maggior costo a carico delle famiglie
derivante dall’accantonamento e dal prolungamento della durata del mutuo
previsti dall’accordo Abi-Governo.
L’accordo dovrà, inoltre, chiarire la possibilità di detrazione fiscale
degli interessi accantonati e se trattasi di interessi semplici o composti.
Adiconsum chiede, quindi, al Governo un incontro prima di varare definitivamente
i provvedimenti.
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