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Risparmio
I Consigli di autotutela di Adiconsum
Al supermercato:
· privilegiare
i prodotti in promozione e quelli a marchio non pubblicizzato
· predisporre
un elenco delle esigenze di spesa per evitare acquisti superflui
· valutare
la convenienza di acquistare i prodotti sfusi.
Ortofrutta:
· privilegiare
i prodotti di stagione
· acquistare
nei mercati rionali o nei mercati generali
(I prodotti di II e III categoria hanno gli stessi valori nutritivi di quelli
di I, ma costi inferiori)
Libri di testo:
· controllare
che la scuola rispetti i tetti di spesa stabiliti dal Ministero della Pubblica
Istruzione: 286 euro (I media), 111 euro (II media), 127 euro (III media)
· acquistare
nei mercatini dell’usato (riduzione del 40-50%)
(N.B. Il contributo scolastico richiesto da numerose scuole è volontario e
non può essere richiesto come obbligatorio).
Carburanti:
· fare
il pieno ai self-service, agli iperself Agip, ai distributori dei supermercati.
· far
montare l’impianto a gas, se si percorrono molti chilometri (v. guida sul GPL
di Adiconsum, scaricabile gratuitamente dal sito www.adiconsum.it <http://www.adiconsum.it>
).
Telefonia:
· valutare
la possibilità di passare a gestori minori, quali Poste, Coop, Auchan,
Carrefour, ecc..
RC auto:
· richiedere
preventivi a più compagnie di assicurazione.
Energia e riscaldamento:
· evitare
di utilizzare il forno elettrico, lo scaldabagno elettrico e sostituirli con
elettrodomestici a gas
· sostituire
le vecchie caldaie con quelle ad alto rendimento
· introdurre
nei condomini i contabilizzatori di calore che consentono di pagare le spese del
riscaldamento non in base ai metri quadrati, ma in base al calore utilizzato.
(Gli investimenti per il risparmio energetico sono soggetti alla detrazione
del 55%. Per saperne di più telefona al numero verde gestito da Adiconsum 800 -
985 280)
Servizi bancari:
· verificare
e negoziare ogni anno con la propria banca le condizioni del conto corrente e i
relativi servizi. (Valutare anche la convenienza dei servizi di conto
corrente offerti da Poste italiane)
· evitare
l’utilizzo di carte revolving (gli interessi possono arrivare anche al 20%)
· diffidare
delle proposte di acquisto a tasso di interesse zero che nascondono sempre
aspetti di raggiro e furbizia.
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