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MEDIASET
L’ANTITRUST CONDANNA MEDIASET PER IL MANCATO RIMBORSO DEL CREDITO
RESIDUO, MA L’AZIENDA CONTINUA AD IGNORARE QUESTO DIRITTO
INCREDIBILE COMPORTAMENTO DELL’AGCOM
Fissata al 23 aprile la seconda udienza dell’azione inibitoria avviata da
Adiconsum
L’Autorità della Concorrenza e del Mercato, prendendo posizione su un
argomento che interessa oltre 2.000.000 di cittadini, con il provvedimento
17748, ha condannato Mediaset in merito all’applicazione della legge Bersani
alle tessere ricaricabili Mediaset Premium.
Leggendo le motivazioni del provvedimento si comprende con chiarezza che
Mediaset deve mantenere utilizzabile il credito residuo: (…) emerge che
la norma (legge 40/07- ndr) è volta esclusivamente a garantire che, con lo
spirare del termine di validità della tessera, non scada anche il credito
residuo che il consumatore ha regolarmente acquistato al fine di ottenere una
controprestazione, in termini di servizi offerti, da parte dell’operatore.
Mediaset si è sempre difesa ritenendo che la Bersani non va applicata ai
contratti stipulati prima dell’entrata in vigore, ma anche in questo caso
l’Antitrust è preciso: Tali tessere, seppur messe in commercio due
anni prima della loro scadenza appaiono ricadere nell’ambito di applicazione
della legge 40/07, in quanto il termine di scadenza delle stesse ricade,
comunque, nel periodo di vigenza della nuova normativa. (…) poiché al momento
dell’entrata i vigore della legge le tessere non erano scadute, il credito non
poteva più essere cancellato, stante la previsione di legge che rende nulle le
clausole che disponevano in tale senso.
Con tale provvedimento sembrerebbe tutto chiarito a vantaggio dei
consumatori che hanno diritto a non perdere i soldi presenti nelle tessere
Mediaset Premium scadute il 30 giugno 2007. Mediaset, invece, ignora quanto
disposto dall’Antitrust e costringe Adiconsum ad avviare, a tutela dei diritti
dei consumatori, un’azione inibitoria presso il Tribunale di Roma, la cui
seconda udienza si svolgerà il prossimo 23 aprile.
Opponendosi al rimborso, Mediaset dimostra l’insensibilità nei
confronti dei diritti dei propri clienti.
Nonostante la linearità del provvedimento dell’Antitrust, Mediaset ha cercato
alleati nell’Autorità Garante per le Comunicazioni. Infatti, nella prima
udienza in tribunale, ha presentato, in sua difesa, una delibera dell’Agcom,
la 58/08/CONS del 31 gennaio 2008, non ancora pubblicata e quindi non
conosciuta, che rovescia il provvedimento dell’Antitrust ordinando a Mediaset:
(…) di procedere, su richiesta dei possessori delle tessere emesse
dopo l’entrata in vigore della legge n. 40/2007, alla loro scadenza,
al trasferimento gratuito del credito residuo su altra tessera (….) di
procedere, su richiesta dei possessori delle tessere emesse dopo
l’entrata in vigore della legge n. 40/2007, alla restituzione del
credito residuo in denaro in caso di recesso, senza gravare tale restituzione
addossando all’utente le spese non giustificate da costi dell’operatore.
L’Agcom, con un comportamento, incomprensibile, ha quindi obbligato Mediaset
ad applicare la legge Bersani solo nei confronti dei consumatori che hanno
acquistato le tessere dopo l’entrata in vigore della legge, disinteressandosi
completamente di tutelare i diritti dei consumatori che ancora attendono di
recuperare il credito presente nelle tessere scadute a giugno 2007.
È preoccupante constatare come l’Agcom svolge compiti non propri,
interpretando e modificando lo spirito di una legge, rispetto ai doveri
istituzionali di controllo delle leggi e di sanzione per chi non le rispetti.
Ora la parola torna al Tribunale di Roma che ci si augura metta la parola fine a
questa vicenda, salvaguardando, finalmente, i diritti dei consumatori.
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