Secondo
Legambiente una delle principali cause dello spreco alimentare è il
sovraccarico delle offerte nei supermercati. Sicuramente questo fattore ha
un'importanza determinante se considerato in un’ottica di
"influenze" più ampia che contempli anche fattori quali, per esempio,
la politica delle grandi catene di distribuzione e produzione, ma soprattutto la
consapevolezza dei consumatori.
Un consumo
consapevole e critico è il primo passo che porterebbe a rivedere una tendenza
comportamentale di massa che sta seriamente mettendo in pericolo il nostro
pianeta con gravi ripercussioni su ambiente, economia, salute. Inoltre
rappresenterebbe una scelta etica nei confronti di questo grave momento di crisi
economica.
A
partire da queste considerazioni, fondamentale risulta il ruolo dell'educazione
ad un consumo critico ed una parallela sensibilizzazione del cittadino
consumatore a partire proprio dalle prime scelte che egli fa con l'acquisto.
L'idea di base è
quella del progetto Last minute market, realizzato dalla Facoltà di Agraria
dell’Università di Bologna, che ha organizzato dei "corner" negli
esercizi commerciali. La finalità di queste iniziative è di sensibilizzare all’acquisto
di prodotti ancora in grado di soddisfare sia i bisogni nutrizionali che quelli
di gusto, pur non mantenendo gli standard di bellezza innaturale a cui ormai,
purtroppo, ci stiamo abituando.
"Brut
& Bun" è un progetto che prevede il diretto coinvolgimento dei
commercianti che adibiranno, presso i loro punti vendita (ambulanti o fissi), un
angolo dedicato alla commercializzazione di prodotti imperfetti sotto l’aspetto
estetico e/o dimensionale o in scadenza.
In
questo contesto l’azione di sensibilizzazione dei consumatori avverrà su due
livelli: il primo è quello dell’offerta a prezzi contenuti dei prodotti, il
secondo livello è quello dell’informazione attraverso la distribuzione di
depliant informativi e di un ricettario di piatti tipici locali realizzabili
anche con gli avanzi alimentari.
L’iniziativa è
stata promossa dalla Regione Piemonte e dalle associazioni di difesa dei
consumatori Adoc Piemonte, Adiconsum e
Federconsumatori Piemonte Onlus.