NEWS
Approfondimenti, commenti, dossier specifici, le proposte e le iniziative di Adiconsum, gli eventi pił interessanti per il consumatore attento ed informato

PATENTE A PUNTI

Adiconsum condivide pienamente la patente a punti come strumento per rendere più consapevole la guida e per ridurre i feriti e i morti sulle strade. Tuttavia nel provvedimento ci sono delle “storture” che vanno corrette e che rischiano di inficiare la validità della patente a punti.

Recupero dei punti

Non è accettabile che occorrano tre anni di comportamento virtuoso per recuperare i punti, quando gli stessi possono essere recuperati “acquistandoli” ( a quale prezzo?) alle autoscuole.

Il riaccredito dei punti va incentivato con un meccanismo del tipo bonus-malus, mentre l’aspetto commerciale del recupero va ridimensionato, se non eliminato.

Quadruplicazione delle sanzioni

Non è accettabile che le sanzioni siano quadruplicate. Il governo ha dimenticato che la maggior parte degli stipendi sono di 1000 euro al mese.

Questo è un provvedimento che rischia di avere effetti controproducenti con il rischio di incrementare il numero di persone in fuga alla contestazione delle infrazioni.

Il raddoppio delle penalità per i neopatentati è contrario a tutti i nuovi studi sulla psicologia del rischio nei giovani . È un provvedimento incostituzionale e rischia anche questo di avere un effetto opposto a quello voluto.

L’Adiconsum quindi ritiene che questo provvedimento, che condivide pienamente, per essere più efficace ed equilibrato, e quindi applicato, debba essere corretto dal Parlamento.

Adiconsum chiede l’apertura di un Tavolo sulla sicurezza delle strade e dei veicoli e di verificare anche la disponibilità delle compagnie di assicurazione ad investire sulla prevenzione e sicurezza.

Il meccanismo della patente a punti può permettere una riduzione delle polizze assicurative. Adiconsum propone di prevedere nella b/m un ulteriore bonus legato alla patente a punti.