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BANCHE

Sottoscritto il protocollo Abi-associazioni consumatori

Per il variabile e per i misti: dall'attuale penale 1-3% per i mutui  a tasso variabile si scende allo 0,50%, per diventare nulle negli  ultimi due anni

 

per il fisso: dall'attuale penale 3-5% si scende allo 0,50% se  stipulato prima del 2001;
all'1,90-1,50% se acceso dopo il 2001. Nulle negli ultimi due anni.

Per anni le associazioni consumatori hanno contestato duramente le  eccessive penalità per l'estinzione anticipata del mutuo e la  difficoltà a trasferire il mutuo da una banca ad un'altra.
Finalmente qualcosa è cambiato. Il Governo con il decreto (7/07) e il Parlamento con la legge  (40/07) hanno stabilito per i mutui prima casa sottoscritti dopo il 2 febbraio 2007 e per gli altri mutui accesi dopo il 3 aprile 2007 il costo zero nel caso di estinzione anticipata unitamente al costo  zero per la cancellazione dell'ipoteca a fine mutuo.
 Per i mutui stipulati precedentemente, come si ricorderà, la legge  rinviava la definizione delle penalità ad un accordo tra  associazioni consumatori e Abi. l'Accordo è stato realizzato oggi 2
 maggio alla vigilia del termine stabilito dalla legge.
L'accordo interessa 3,5 milioni di mutui accesi tramite banche e  altri soggetti che offrono mutui, anche se coloro che effettivamente  ricorrono all'estinzione anticipata sono una minoranza (il 5-7% del totale).
Che cosa prevede l'accordo e quali i vantaggi per le famiglie e per  i professionisti:


 A) per i mutui stipulati prima del 1° gennaio 2001
 Sono questi i mutui che possono essere maggiormente interessati da  una possibile estinzione   anticipata, poiché i tassi d'interesse  praticati sono ancora all'8%.
L'accordo prevede per tutti questi mutui siano essi a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto che la nuova penalità massima non potrà più superare lo 0,50%. inoltre nel caso in cui il mutuo sia  prossimo alla scadenza per il terz'ultimo anno la penalità scende  allo 0,20 e per gli ultimi due anni non è prevista alcuna penalità.
E' prevista inoltre una clausola di salvaguardia che prevede per  quei casi che già oggi sono al di   sotto dello 0,50% una riduzione  comunque dello 0,20% nel caso di tasso fisso e zero nel caso di
mutuo a tasso variabile.


 B) per i mutui stipulati dopo il 1° gennaio 2001

Per questi mutui più recenti l'accordo prevede che per i mutui a  tasso variabile e quelli a tasso     misto restano le condizioni  precedenti e cioè dello 0,50%-0,20% e 0% per gli ultimi due anni,
così come permane la clausola di salvaguardia.
Per i mutui a tasso fisso la penalità viene ridotta all'1,90% nel  caso in cui l'estinzione anticipata avvenga nella prima metà di  durata del mutuo, che scende all'1,50% per la seconda metà del  mutuo.
Inoltre anche per questi nel terz'ultimo anno la penalità scende  allo 0,20% ed è a costo zero per gli ultimi due anni.
Per i soli mutui a tasso fisso accesi dopo il 2000 con una penale  pari o superiore all'1,25% la clausola di salvaguardia è dello  0,25%. Per i mutui con penale inferiore all'1,25% la clausola di
salvaguardia è dello 0,15% come per tutti i mutui a tasso variabile.
 Per essere più espliciti: nel caso in cui il contratto di mutuo  fosse già all'1,90% viene applicata    comunque una riduzione dello  0,25%.  Pertanto la penale sarà dell'1,65%.
 Sono state trovate soluzioni che tengono anche della specificità  della provincia di Bolzano

allegato: TABELLA ESEMPLIFICATIVA DELLE PENALI