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Adiconsum: “Il governo faccia un decreto per modificare la tariffa unica introducendo la tariffa usuraria per combattere i premi esosi a Napoli e a carico dei neopatentati”

Il Paese si aspettava una riforma sull’Rc auto. Le attese erano molte, ma i risultati sono stati provvedimenti parziali e pasticciati.

il 19 novembre scorso, alla vigilia del dibattito alla Camera, l’Adiconsum in una Assemblea ai parlamentari della maggioranza e dell’opposizione aveva indicato una soluzione alternativa all’emendamento “Pontone” il quale dà una soluzione sbagliata ad un problema vero e grave quello cioè del caro-tariffe in alcune aree del Paese e nei confronti dei neopatentati

La Camera confermando l’emendamento Pontone obbliga il governo ad intervenire attraverso un decreto per rimediare (speriamo) a quanto approvato ieri.

I consumatori della Coalizione chiedono che il decreto non sopprima, ma sostituisca la soluzione approvata inadeguata con una soluzione efficace.

Aspetti positivi e negativi della “riforma” approvata dalla Camera

Sono positivi i provvedimenti relativi a:

Tariffe su internet. Permetteranno una comparazione dei premi e quindi la possibilità di scegliere la compagnia più conveniente in base a prezzo e garanzie.

Banca dati. Questo nuovo strumento permetterà una lotta più efficace nei confronti di tutte le truffe (piccole e grandi) sui falsi sinistri.

Tariffa con franchigia. Se applicata correttamente permetterà una riduzione delle polizze del 10-20%.

Sono negativi i provvedimenti relativi a:

Obbligo di fattura. Impone di fatto l’obbligo di riparazione quando le risorse del risarcimento potrebbero essere utilizzate per lo svecchiamento del parco veicoli circolante. L’obbligo di fatturazione inoltre incentiva e istituisce un mercato di fatture false.

Tariffa unica. Le riduzioni previste per alcune città vengono ricaricate sulle altre con minor sinistri, portando ad un ulteriore generale aumento delle tariffe assicurative.

Riduzione del ruolo dell’Isvap. I poteri dell’Isvap vanno potenziati al pari di una vera e propria Authority in grado di normare in assenza di disposizioni di legge.

Aspetti assicurativi non contemplati nella riforma

Diritto ad interrompere il premio in caso di furto del veicolo

Diritto a mantenere la classe di bonus acquisita anche in caso di rottamazione e furto del veicolo

Incentivazione alla concorrenza attraverso il plurimandato agli agenti.

Banca dati assuntiva per combattere le false certificazioni di rischio.

Incentivazione alla transazioni stragiudiziali anche attraverso gli strumenti della conciliazione.

La proposta Adiconsum alternativa alla soluzione approvata in Parlamento

Introdurre il principio della polizza usuraria sulla base di quanto già in atto nel credito.

La proposta sarà approfondita nella Conferenza stampa del 2 dicembre prossimo alle ore 11 presso la sede dell’Adiconsum , via Lancisi 25 – Roma, dove si parlerà anche del servizio del tariffario personalizzato Adiconsum, della conciliazione avviata con l’Ania e sarà distribuita la nuova guida Adiconsum sull’Rc auto