SALDI:
A PADOVA SALDI CON TRUFFA
In
più occasioni Adiconsum ha denunciato il malcostume dei falsi saldi e cioè
il riprezzamento dei capi in vendita il cui prezzo finale rimane invariato o
addirittura risulta superiore rispetto all’originale. Facciamo un esempio:
il prezzo di partenza di un capo di abbigliamento è di 100 euro; il
commerciante lo riprezza a 140 euro, poi ci applica lo sconto del 30%. A
questo punto il prezzo finale del capo passa dagli originari 100 euro a 98: un
risparmio per il consumatore di soli 2 euro!
Il
consumatore ha l’illusione di aver fatto un affare, ma è stato
semplicemente raggirato.
Ciò
è avvenuto ed è stato documentato in alcuni negozi di Padova dalla sede
Adiconsum locale che ha filmato i prezzi di alcuni capi di abbigliamento prima
e dopo l’inizio dei saldi. Ebbene il prezzo riportato era quello antecedente
ai saldi e in alcuni casi superiore.
Adiconsum
Padova oltre a denunciare alla stampa il falso dei saldi ha trasmesso la
documentazione alla Guardia di Finanza che ha provveduto ad elevare una multa
di 1032 euro a 18 commercianti e a denunciare il fatto alla Magistratura.
Adiconsum
chiede alla Polizia urbana di effettuare controlli a campione e invita i
consumatori a segnalare i riprezzamenti alla Polizia locale, alla Guardia di
Finanza e all’Adiconsum.
Quanto
documentato a Padova, ad avviso di Adiconsum, evidenzia ancora una volta come
la normativa sui saldi sia ormai superata e vada liberalizzata.