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ed informato |
Saldi
2003
"S.O.S.
Saldi" lo sportello Adiconsum dove ricevere consigli e assistenza
sui saldi 2003
Acquistare
in saldo può essere conveniente ed è giusto approfittarne.
Ma attenzione, anche e soprattutto durante le vendite dei saldi,
il consumatore deve adottare comportamenti responsabili per non
farsi rifilare delle "bufale".
Alcuni
consigli
Il
consumatore deve innanzitutto controllare, prima dell'inizio del
periodo dei saldi, i prezzi dei prodotti e annotare eventuali aumenti.
Ciò consentirà di riconoscere i falsi dai veri ribassi
e scegliere di conseguenza.
È
bene quindi:
privilegiare
i negozi conosciuti dove vi è maggiore certezza di acquistare
articoli in saldo e non fondi di magazzino.
diffidare
dei negozi che espongono articoli a prezzi scontati accanto ad altri
articoli a prezzo normale. Non di rado, infatti, (per quanto la
legge imponga ai commercianti di tenere ben separati gli uni dagli
altri) le vetrine sono allestite volutamente in maniera poco chiara
e quindi ingannevole per il consumatore;
confrontare
i prezzi di più negozi per decidere se si tratta veramente
di un buon affare. Attenzione ai forti sconti: non si acquista il
saldo, ma la qualità del prodotto.
Vero
o falso?
Il
periodo dei saldi varia a regione a regione. Vero.
Con
l'attuazione della riforma del commercio (c.d. legge Bersani) la
scelta del periodo dei saldi è affidata agli enti locali.
I prodotti
in saldo si provano. Vero.
Nel
caso di acquisto di capi di abbigliamento in saldo valgono le regole
di sempre e quindi anche la possibilità di misurare il capo
prima di acquistarlo.
La
merce in saldo non si cambia. Né vero né falso.
Il
cambio con altro prodotto o modello sempre in saldo non è
escluso. Può avvenire, a discrezione del negoziante, per
un importo uguale o superiore, esibendo lo scontrino fiscale.
La
merce difettosa acquistata in saldo non si sostituisce. Falso
I prodotti
difettosi anche se in saldo devono essere sostituiti (dietro presentazione
dello scontrino fiscale);
I prodotti
acquistati in saldo possono essere pagati con carte di credito.
Vero.
Se
il commerciante espone la vetrofania delle carte di credito (comunicando
in tal modo al cliente che in quel negozio le carte riprodotte sono
ben accette) è tenuto ad accettare l'uso delle stesse in
ogni periodo dell'anno e quindi anche durante i saldi, in virtù
della convenzione stipulata con la società emittente la carta.
Il
prodotto acquistato in saldo non rispondente alle caratteristiche
di conformità descritte in etichetta, nel manuale d'uso o
nel messaggio pubblicitario non si cambia. Falso.
Il
prodotto non conforme che si acquista nel periodo dei saldi o in
altro periodo (D. Lgvo. 24/02) deve essere riconsegnato al commerciante
il quale ne risponde adottando le seguenti forme risarcitorie
riparazione
o sostituzione del prodotto;
riduzione
del prezzo;
risoluzione
del contratto, cioè restituzione di quanto pagato.
Salvaguardare
i propri diritti: lo sportello Adiconsum "S.O.S Saldi"
Durante
il periodo dei saldi restano quindi valide tutte le garanzie a tutela
del consumatore, dalla possibilità di pagamento con carte
di credito, alla sostituzione del prodotto difettoso, dalla riparazione,
sostituzione, riduzione del prezzo o risoluzione del contratto in
caso di prodotto non conform, al cambio con altro prodotto.
Se
il negoziante contesta la sostituzione o il cambio di un prodotto
, il caso va segnalato alla polizia municipale, alla quale spetta
il compito di far rispettare la disciplina sui saldi.
Se
il negoziante non accetta il pagamento con carte di credito nonostante
il suo negozio esponga una vetrofania delle carte stesse, il caso
va segnalato alla società che ha emesso la carta.
Le
sedi Adiconsum hanno attivato uno sportello "S.OS. Saldi"
dove segnalare eventuali comportamenti scorretti dei negozianti
a seguito di acquisto di prodotti in saldo.
Gli
indirizzi sono sul sito www.adiconsumpiem.org
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