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ISTRUZIONI |
Conoscere
e difendere i nostri diritti: "LE SCHEDE" di Adiconsum
Piemonte, facili da consultare |
AUTOSTRADE
Non
si possono sequestrare gli automobilisti per problemi tecnici, i
caselli ad elevata automazione debbono garantire obbligatoriamente
almeno un tecnico
«Ancora
una volta il profitto dei pochi obbliga i cittadini a vessazioni
insopportabili. Quello che è successo sabato al casello di Val
Vibrata non si deve ripetere più».
Lo
afferma il segretario
generale Adiconsum, in
merito all’episodio accaduto sabato scorso al casello autostradale
di Val Vibrata, stazione dell’A14 Bologna-Taranto, dove il
malfunzionamento della macchina adibita al pagamento del pedaggio ha
di fatto sequestrato per quasi un’ora gli automobilisti;
all’inizio solo quelli sprovvisti di Telepass, ma successivamente
tutti, visto la coda chilometrica, nel frattempo venutasi a creare.
Alla fine la situazione si è risolta solo con l’arrivo della
Polizia, chiamata dai cittadini stanchi di questa vessazione.
«Il servizio autostradale è un servizio essenziale, e il profitto
non può essere messo davanti all’espletamento del servizio
pubblico. Poiché le macchine sono soggette a rottura, è
inconcepibile che il cittadino debba rimanere bloccato a causa di
questo. La società Autostrade deve scegliere: o assegna ad ogni
stazione ad elevata automazione almeno un addetto, oppure deve
accettare che la rottura delle macchine comporti l’immediato
innalzamento della barriere».
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