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ISTRUZIONI |
Conoscere
e difendere i nostri diritti: "LE SCHEDE" di Adiconsum
Piemonte, facili da consultare |
Il
fenomeno delle vendite fuori dei locali commerciali
ha avuto un notevole sviluppo negli ultimi decenni: esse rientrano
nel fenomeno dei contratti per adesione ovvero di quei negozi in
cui il proponente predispone unilateralmente il contenuto del contratto.
Le vendite stipulate fuori dei locali commerciali
sono disciplinate dal D.Lgs. 50/1992 ed i casi più frequenti
sono costituiti dalle cd vendite porta a porta presso il domicilio
del consumatore, dai contratti stipulati durante un’escursione
organizzata dall’operatore commerciale, ed i contratti stipulati
in area pubblica od aperta al pubblico. Ai sensi dell’art.
10 del suddetto D.Lgs. il diritto di recesso è irrinunciabile
ed ogni pattuizione contraria è nulla; la normativa citata
prevede altresì l’obbligo a carico del venditore di
informare il consumatore del diritto di recesso.
Se il consumatore intende recedere dal contratto
deve darne comunicazione al soggetto indicato nella clausola di
informativa sul diritto di recesso mediante lettera racc. con ricevuta
di ritorno (anche con fax o telegramma purchè seguiti dalla
raccomandata entro 2 gg). La comunicazione del recesso va inoltrata
entro 7 gg che decorrono: per i contratti riguardanti prestazione
di servizi dalla sottoscrizione del contratto; per i contratti riguardanti
la prestazione di beni, dalla data della sottoscrizione del contratto
solo se il prodotto è illustrato o mostrato dall’operatore,
mentre decorre dal ricevimento della merce se l’acquisto è
avvenuto senza la presenza dell’operatore o se è stato
mostrato un prodotto diverso da quello recapitato. Nello stesso
termine il bene va restituito a spese del consumatore. Per le controversie
sul diritto di recesso foro competente esclusivo ed inderogabile
è quello di residenza del consumatore. |