ISTRUZIONI
Conoscere e difendere i nostri diritti: "LE SCHEDE" di Adiconsum Piemonte, facili da consultare

Per “Vacanze tutto compreso” si intende la combinazione prefissata di almeno due tra i servizi di trasporto, alloggio, altri servizi turistici non meramente accessori ad essi, per una durata non inferiore a 24 ore, venduta ad un prezzo forfettario, ancorchè i servizi vengano fatturati separatamente: esse sono disciplinate dal D.Lgs. 111/1995. Da tale normativa sono espressamente esclusi i pacchetti offerti da operatori abusivi.

L’opuscolo informativo (dèpliant, catalogo) deve considerarsi contenuto del contratto d’acquisto giacchè l’utente tramite esso deve conoscere effettivamente e da subito tutti gli aspetti essenziali delle prestazioni. Il termine entro il quale il consumatore dovrebbe essere informato dell’annullamento del programma per la mancata adesione del numero minimo dei partecipanti è fissato in venti gg prima della partenza.

Le ipotesi di recesso previste sono due: il recesso cd giustificato, per un fatto sopraggiunto e non imputabile al consumatore (in tal caso il venditore restituisce la somma percepita senza ulteriori conseguenze); il recesso ingiustificato (in tal caso il venditore può trattenere una somma che in ogni caso non può superare il 25 % del prezzo complessivo); vi è poi il recesso previsto a seguito di modifiche unilateralmente apportate al programma o al prezzo dal venditore.

Si tenga inoltre presente che il prezzo non può essere variato nei 20 gg precedenti alla partenza, e che, anche prima, il prezzo può aumentare solo in considerazione di aumento dei costi del servizio offerto: comunque non potrà mai aumentare di una percentuale superiore al 10 %. Fondamentale è poi il diritto di reclamo di cui all’art. 19 del D.Lgs. suddetto: esso va inoltrato con racc. r/r entro e non oltre 10 gg lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza